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Impianti fotovoltaici per principianti

Inviato: 06/01/2011, 12:04
da Roberto
Il Sole e' una fonte di energia ed i raggi solari possono essere utilizzati per produrre energia elettrica. Produrre energia elettrica in modo autonomo e' oggi possibile attraverso l’utilizzo di pannelli solari che sono in grado di catturare la luce del sole e trasformarla.

Sfruttare la luce solare e' un sistema intelligente per dare un contributo concreto alla tutela dell’ambiente e che genera allo stesso tempo un profitto economico.

Tutela dell’ambiente:

Produrre energia elettrica utilizzando l’energia solare e' un modo concreto per tutelare l’ambiente poiche' non vi sono emissioni di sostanze inquinanti al contrario di quanto avviene utilizzando il petrolio o i gas. Non emettere sostanze inquinanti nell'ambiente permette di non contribuire al problema del surriscaldamento globale (l'ormai noto effetto serra) prevenendo cosi' l’innalzamento delle temperature del nostro pianeta.

Profitto economico:

Installare un impianto solare e' anche redditizio; esso infatti permette in primo luogo di abbattere i costi della bolletta elettrica e in secondo luogo tramite il sistema di incentivi statali denominato “Conto Energia” permette di ripagare il costo dell’impianto in pochi anni e successivamente di guadagnare anche qualcosa.

Finanziamenti:

Un impianto solare e' ancora oggi un investimento oneroso per una famiglia, come lo puo' essere l’acquisto di un automobile. Per tale motivo istituti bancari ed istituti di credito hanno creato soluzioni ad hoc ovvero finanziamenti agevolati, generalmente con copertura totale dell’investimento, per favorire l’acquisto di un impianto solare senza alcun esborso di denaro. Il finanziamento si estingue negli anni utilizzando i soldi derivanti dall’incentivo statale per ripagare le rate.

Agevolazioni fiscali:

Dal punto di vista fiscale per le persone che acquistano un impianto solare viene applicata a livello nazionale l’IVA al 10%.

Come funziona un impianto solare?

Gli impianti solari convertono i raggi solari in energia elettrica in corrente continua. Questo effetto viene denominato “fotovoltaico” ed è per tale motivo che un impianto solare che produce energia elettrica viene chiamato impianto fotovoltaico. Una volta avvenuta la produzione di energia elettrica questa puo' essere utilizzata per scopi propri (impianti isolati) oppure essere usata per abbattere i costi della propria bolletta e cedere l'eccesso sulla rete elettrica nazionale (impianti connessi in rete).

Gli impianti connessi in rete (detti anche grid connected) sono quelli che possono usufruire delle tariffe incentivanti statali previste dal Conto Energia in quanto tutta l’energia che l’impianto produce viene ceduta alla rete elettrica nazionale a beneficio del gestore di rete (per esempio ENEL).

Conto Energia:

E’ un decreto ministeriale introdotto per dare stimolo alla produzione di energia elettrica tramite tecnologia fotovoltaica. Esso infatti ha introdotto in Italia un sistema di incentivazione (renumerazione in denaro) riconosciuto al titolare dell’impianto fotovoltaico per ogni kWh di energia elettrica prodotta per una durata di 20 anni a partire dall’entrata in funzione dell’impianto.

Un impianto fotovoltaico e' in genere composto dai seguenti componenti:
  • Pannelli fotovoltaici (detti anche moduli) – Servono per convertire i raggi solari in energia elettrica;
  • Inverter (detto anche convertitore) – Serve per convertire l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici da continua in alternata;
  • Quadri di stringa e di rete – Servono a proteggere il tuo impianto fotovoltaico da sovratensioni, sovracorrenti e scariche atmosferiche;
  • Contatore di produzione – Serve a conteggiare l’elettricita' prodotta dall’impianto ed immessa in rete.
Il principio di funzionamento di un impianto fotovoltaico e' il seguente:

I pannelli fotovoltaici producono elettricita' dalla luce del Sole, tale elettricita' arriva all’inverter sottoforma di corrente continua e questa viene convertita in corrente alternata compatibile con la rete nazionale. Una volta convertita in corrente alternata questa viene immessa sulla rete nazionale attraverso il contatore di energia elettrica; un secondo contatore (contatore di produzione) installato dal gestore di rete, conteggia la corrente immessa nella rete nazionale. Quest’ultima viene ripagata al proprietario dell’impianto con il sistema delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia.

Come realizzare il tuo impianto fotovoltaico

Grazie alle tariffe incentivanti un impianto fotovoltaico diventa un sicuro investimento per il futuro; l’impianto si ripaga completamente nel giro di pochi anni, variabili a seconda della zona d’installazione. Nell’Italia Settentrionale si ha un rientro dell’investimento in media in 9 anni, nell’Italia Centrale si ha un rientro dell’investimento in media in 7 anni e al Sud Italia si ha un rientro dell’investimento in media in 5 anni. Dunque, per quanto spiegato prima, una volta che l'impianto e' stato ripagato tutti i soldi derivanti dall'incentivo statale fino al 20esimo anno sono soldi che rimangono al proprietario dell'impianto.

Fasi per la realizzazione dell’impianto:

Dimensionamento:

In questa fase viene studiato il fabbisogno di energia necessario a soddisfare le esigenze del cliente e l'idoneita', in termini di esposizione e superficie, del posto dove si prevede di installare l'impianto; sulla base della potenza dell’impianto risultante dal dimensionamento viene effettuato il calcolo delle redditività dell’impianto nei 20 anni.

Autorizzazioni e procedimenti:

Per installare un impianto fotovoltaico ci sono procedure alle quali e' necessario adempiere quali autorizzazioni all’installazione dell’impianto, richieste di connessioni alla rete e richieste di accesso al Conto Energia.

Installazione:

I pannelli fotovoltaici possono essere posizionati su tetti di edifici, strutture costruite ad hoc o posizionati a terra su appositi supporti. L’installazione di un impianto residenziale richiede di norma pochissimo tempo e comunque dipende dalla dimensione dell’impianto. Un impianto fotovoltaico di piccola taglia in genere viene installato in 2-3 giorni.

Messa in funzione:

Una volta terminata l’installazione dell’impianto fotovoltaico, la messa in funzione avviene contestualmente alla connessione in rete dell’impianto fotovoltaico da parte del gestore di rete. Da quel momento in poi il titolare dell’impianto diventa ufficialmente un Produttore di Energia Elettrica.

Garanzie sull’impianto:

In generale tutti i produttori di pannelli fotovoltaici garantiscono i propri componenti sia sui difetti di fabbricazione che sulla produzione. Ma per coloro che vogliono avere una garanzia in piu', esiste anche la possibilita' di stipulare assicurazioni specifiche contro tutti i rischi di danneggiamento (inclusa la mancata produzione).

L’installatore si occupera' di tutte le fasi necessarie alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, dalla progettazione alla scelta dei componenti, dall’installazione alla messa in funzione.